Quando viaggia in auto, sta male

Una frase che spesso mi sento rivolgere: “tu sei fortunata, il mio cane quando viaggio sta male e spesso rimette. Così usciamo solo a piedi”

Può capitare o dovrei dire, capita spesso.
I nostri amici in auto, soprattutto se non sono abituati, i primi tempi possono stare male.
Conati di vomito, mugugni, e qualche volta, nei casi  più importanti tendono a non volere proprio salire.
Se il vostro amico a 4 zampe non ha particolari patologie, per le quali è sempre meglio parlare con il veterinario, allora la situazione può essere risolta.

Il primo consiglio che mi sento di darvi è di monitorare il vostro stile di guida…
Siete mai stati seduti nella direzione opposta al senso di marcia, o senza la possibilità di guardare fuori in un ambiente, magari non troppo largo.
Siete mai stati allungati sui sedili, mentre la vettura avanza?
Ecco…non ve lo consiglio, provare per credere.
Per il cane è uguale.
Metti tutte le condizioni non siano proprio confortevoli e se poi, chi guida, è un pò sportivo…ci siamo capiti.

Mettiamoci nelle zampe dei nostri cani

Il secondo consiglio che mi sento di darvi è di provare a rendergli il viaggio una “figata pazzesca”…

Se un cucciolotto non è abituato a muoversi in auto e, nelle migliori delle ipotesi, vede questo oggetto scomodo e rumoroso come quella cosa che lo porta dal veterinario…quel cattivone che fa le punture…allora non vivrà benissimo l’idea di dover saltare su.
Per lui sarà sempre fonte di stress e quindi molto complicato fargli cambiare idea.
Cosa succederebbe se fosse un bambino?
Beh probabilmente lo stesso, ma al bambino puoi parlare e spiegare la faccenda, ammesso che non ti abbia già distrutto le orecchie a forza di pianti e singhiozzi.

Al cane come fai a dare spiegazioni?

La figata è che al cane non devi dare troppe spiegazioni per lo meno con la voce, ma dimostrargli che quello che sta vivendo è bello; è bello d’avvero.
Associamo qualcosa di bello al viaggio: una passeggiata in un bel parco; un gioco con il suo oggetto preferito; un goloso premietto per essere salito in auto.
Il cucciolo un po’ per volta starà sempre meglio e non vedrà l’ora di vedere il portellone della macchina che si apre.

Pronti, Partenza, Via!

I nostri cuccioli sono una cosa portentosa. Imparano molto più velocemente di quanto ci sembri.
“In bene ed in male” diceva un mio caro insegnante.

Il terzo consiglio riguarda il provare ad anticipare e provare ad interpretare il disagio quando è ancora una cosa lieve. Interpretare il suo stato d’animo ci permette di intervenire con molta più rapidità di quando il nostro amico ha già sviluppato un livello di “noia” elevato.
Usare le giuste tempistiche in questi casi è molto importante, così come lo è interpretare il prima possibile il suo disagio.
Quello che consiglio a tutti i neo proprietari, ma anche alle vecchie leve è di adottare pazienza e tanto spirito di osservazione/interpretazione. Se riesci a capire cosa lo infastidisce, cerca di invertire la rotta. Dagli uno stimolo bello che lo “distragga” da quello che sta vivendo in quel momento.
Creatività è la tua parola più adatta in questi casi!

Poi fammi sapere come va…ci tengo

Un abbraccio, e goditi il tuo cucciolo!

Lalla
CuccioliZeroDodici

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